![]() // the brightest flames burn quickest
// Colombo mori' il 20 maggio del 1506, dimenticato da tutti.
![]() // vieni per il titolo, rimani per la musica, ritorni per l' Accidente.
// "con i soldi che c' ho, piu' che la coca, piglio del pejo"
![]() // il mio sogno nella vita (visto che oramai tutti gli altri sono andati a puttane) e' di sequestrare gigi marzullo, e poi prima di ucciderlo dirgli : E ORA COGLIONE, FATTI UNA DOMANDA E RISPONDITI DA SOLO, IN QUALE MANIERA PREFERISCI CHE TI AMMAZZO? // siamo condannati a desiderare sempre quello che non possiamo avere. e quando lo otteniamo, non facciamo altro che desiderarlo in quantita' superiori. // Giangiovanni sapeva che bastava un' idea. L'idea che lo avrebbe reso ricco e gli avrebbe finalmente permesso di andarsene da quel posto di merda in cui abitava (pieno di gente di merda, suppongo) E un giorno Giangiovanni ebbe l'idea. Organizzare un import-export di sofficini findus contraffatti provenienti dal Kurdistan. Sofficini Curdi. Giangiovanni non aveva la piu' pallida idea di dove si trovasse il Kurdistan (e anzi, "gia' e' assai che ne conosco il nome") e quindi il suo progetto fu' destinato a non decollare, perche' nessuno lo aiuto' e lui era timido e non chiese aiuto a nessuno. e mori'. // "e' aria l'elemento, il vuoto la sostanza." uff ma stanno tutte in vacanza le mie groupies!?!? quasi quasi per dispetto chiudo e mi apro un blog su blogspot. // Carlo quel giorno decise di smettere di bere, e cosi' fece. tre giorni dopo mori'. // e va bene, rimani con quel trimone che ti maltratta. pero' sappi che io saprei maltrattarti molto meglio. //indovinello n. 33 non gli da' tanta importanza pero' bada all' apparenza (la soluzione a questo enigma, nei commenti) // ti viene tutto spontaneo quando sei in calore ti viene tutto spontaneo pur di fare l' amore ( questa va bene come ritornello per una canzone di ligabue) //insolence senti al telegiornale che c'e' una bimba con una malattia rarissima. ha meno di due anni e vive in provincia di Cuneo magari. basterebbero 150.000 euro per curarla in una clinica di Houston. compare il numero di conto corrente alla quale intestare, ipotetiche donazioni. e pensi, beh in fondo una dieci euro potrei mettercela anch'io,,e' pur sempre una bambina di meno due anni, e quindi innocente, perche' non aiutarla?? in fondo cosa sono 150.000 euro in confronto a una vita umana?? poi rifletti ulteriormente. e ti sovviene che con 150.000 euro, in africa se ne salverebbero CENTINAIA DI MIGLIAIA, di vite umane. quindi non e' giusto,, cioe',, che la vita degli africani vale meno di quella degli europei?? quindi con quei soldi, mi ci sono comprato il fumo. //
// oggi e' una bellissima giornata. tutto va bene. tutti mi vogliono bene e di conseguenza io voglio bene a tutti. questo e' il migliore dei mondi possibili. ho di che mangiare e bere e anche un po' da fumare. gli uccellini cinguettano, non li sento a dire il vero, ma immagino che lo stiano facendo. c'e' una leggera brezza fresca e nessun amabile anziano muore di caldo, pieno di piaghe da decubito, in ospizi-lager dove sono stati sbattuti dai loro amorevoli figli. // dovrei specificare che il post sulle "donne occidentali" era riferito in particolar modo a una di esse. vabbe' ma si capiva. // con una forchetta si puo' uccidere. con un cucchiaio si puo' uccidere. anche a mani nude si puo' uccidere. // onestamente devo dire la verita' secondo me i musulmani hanno ragione sulle donne. il fatto e' che ste donne occidentali, hanno troppa liberta'. ma dato che non sono abituate ad averla ( per ragioni storiche che tutti conosciamo), cosi' come uno che non e' abituato ad avere i soldi e quando li ha li scialacqua (tipo me insomma) le donne occidentali ora come ora abusano della liberta' che e' loro concessa in che modo?? e' presto detto. 1) IO HO LA LIBERTA' DI USCIRE CON CHI CAZZO MI PARE 2) IO HO LA LIBERTA' DI VESTIRMI COME CAZZO MI PARE 3) IO HO LA LIBERTA' DI SCOPARE CON CHI CAZZO MI PARE etc. cioe',, mai che si SENTANO LA LIBERTA' di rimanere fedeli a chi cazzo gli pare, di credere negli ideali che cazzo gli pare etc.. NO!! la liberta' delle donne occidentali ( non tutte eh,, ovvio) consiste secondo loro nel farsi trombare da piu' tizi possibile nel andare girando piu' scosciate possibile (tanto che le vedi e ti viene voglia di violentarle) etc. la liberta' di essere zoccole, in pratica. brave bra'. bella fine che avete fatto fare al femminismo. e cosi', concludendo (che devo scolare la pasta) mi stanno sul cazzo i musulmani e li ammazzerei tutti ( non per altro, ma perche' loro vogliono ammazzare me,, sai com'e'...) ma sulle donne hanno ragione. // imponi a tuo modo il tuo campo elettromagnetico.
// the flow
// vivo un forte disagio interiore.
//I DIECI COMANDAMENTI (ovvero, il post migliore di tutta l' estate.. se non gradite questo non mi vi rimane che andare a cagare) 1 - io sono il signore dio tuo, non avrai altro dio all' infuori di me un bel giorno mose' nel deserto si alzo' dal suo giaciglio (altro termine non mi sovviene per definirlo) e usci' dalla tenda, mentre sua moglie ancora dormiva. per uscire dalla tenda dovette gentilmente scostare le quindici capre libiche che convivevano con lui e la moglie. usci' e si stava recando alla palma-latrina per andare a fare i suoi servizi, quando da dietro una tenda udi' una voce falsa malefica e ipocrita che tramava qualcosa. allora si avvicino' per meglio udire ( dato che aveva la coda di paglia) e queste furono le parole (che egli udi') : <<Eh ma quel rompicoglioni di Mose' ha proprio rotto il cazzo, cioe' e' vero che sotto i faraoni ci facevano sgobbare come schiavi dalla mattina alla sera, pero' cristo, almeno ci si divertiva, c'era la birra, le feste, la piramide di Semiramide, etc >> <<Ue' Consurtius (nome latinizzato) ma lo sai che c' hai proprio raggione!? cioe' cristo,, che poi sai che ti dico, abituato a fare tutto quel moto, adesso a stare qua nel deserto a non far niente mi stanno venendo tutti gli acciacchi, quanto rimpiango quei colossali mattoni da quattro tonnellate che ero solito portare avanti e dietro per il piacere del faraone>> <<Per non parlare del faraone!! lui si che era un gran signore, bello truccato e profumato come una fighetta, non come sto straccione di Mose',, era proprio un dio quel faraone sisi>> <<Sisi,, non come Mose'.>> e Mose' queste furono le parole che udi' e piacere non gli fecero affatto, sensibile e vendicativo com'era. 2. Non nominare il nome di Dio invano. quel pomeriggio stesso, Mose' stava facendo qualcosa. Nessuno voleva parlare con lui, e se gli rivolgevano la parola era solo per riferirgli parole scortesi. Quindi lui se ne stava su una duna poco al di fuori dell' accampamento, a pensare ( a quanto odiava quegli infamoni). E cosi' passava le sue giornate, tutti incazzati con lui perche' li aveva fatto intendere chissa' cosa con sta storia della terra promessa,, e intanto solo deserto deserto e altro deserto, e la sabbia che ti entra nelle zone intime. Cercava di far notare il meno possibile la sua presenza, rendendosi piccolo piccolo, sentendosi in un certo qual modo anche colpevole. Ma, anche se nessuno gli rivolgeva lo sguardo o la parola, ogni volta che passava, si udiva un brusio di sfottimento e disapprovazione generale. Un giorno mentre Mose' passava vicino alla tenda del lavoratore di ceramica, per sbaglio inciampo' nella sua tunica e cadde, cadde sopra alle ceramiche. Con gran fragore, le ceramiche ( a dire il vero due rozzi vasi da notte) andarono in frantumi. tutti si girarono a guardare. la folla non aspettava altro. fu' il ceramista ad aprire le danze : -UFF CONTINUA FORSE- //CAMPARE gomma incombe sul nostro passato il riflesso si preoccupa ardua la strada che porta ovunque ma quella e' la via nascosto lui vive in silenzio di dentro riposa sino al fiero giorno proietta frammenti di luce tagliente impari e' la lotta cominciata per errore si risveglia e come mai non capisce calcoli astratti atti a eliminare le stelle //Ketchland- le penne servono per scrivere non per giocare ipocrita come tutti ahah io sono me nel mondo stupido immondo candido uragano come sopra astro nascente dio silvano (le radici nel divano) cuneiforme pianeta ombra sul mare di specchi arrapanti e atroci e ipertroficamente lanciati con e senza coraggio e cordoglio sono pura pietra gassosamente inalata come il giorno e' la notte brucia il tempio del falso pensiero (sono necessario a me stesso, forse dio ama giocare con noi come il gatto col topo : ci uccidera' senza mangiarci se aggrotti le sopracciglia, ti viene in mente uno stratagemma se vuoi diventare matto : senti a me devi tornare in fabbrica sento odore di mango sintetico e' tutto,) // poi mentre cammini senti un fragore e vedi una luce quattro cavalieri anonimi anemici e atomici scendono dal cielo a cavallo di nani storpi vestiti di rosso musica trionfale dalle casse del supermercato gloria,gloria in excelsis deo // zombie catatonico supermercati nei tuoi incubi tutti uguali // nonna papera era in cucina, la cucina del camper a cucinare, secondo la sua rinomata ricetta la ketamina in padella qui quo qua si alternavano ai piatti miscelando vecchi pezzi tribe con le ultime uscite della piu' recente hardtek paperino era al furgone che preparava i 0,3 di md che avrebbe presto spacciato per 0,5 (ma tanto chi ci crede) paperina nel contempo contrattava con uno spagnolo, per l' acquisto di quattro fogli di shiva. // mangio merda e cago fiori. non e' da tutti. // si preparava per l' ennesima volta a varcare la soglia. una volta attraversato il sottile fascio di luce viola si sarebbe ritrovato ancora una volta al di fuori del tempo e dello spazio. quella dimensione gli era congeniale. planava curioso sopra gli insensati campi randomici delle cose disposti ogni volta secondo una matrice diversa a significare niente. e' tutto. // NUOVI POTERI AI SINDACI (tipo occhi a raggi X per controllare il contenuto di una bustarella prima di aprirla, o la supervelocita' per arrivare in un lampo ai festini a base di coca e trans) ![]()
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